Il dispositivo EDI viene utilizzato nel sistema di osmosi inversa, al posto della tradizionale tecnologia di scambio ionico misto (MB-DI), per produrre acqua DI – acqua deionizzata – stabile.
Rispetto alla tecnologia di scambio ionico misto, la tecnologia EDI presenta i seguenti vantaggi:
1. La qualità è costante, con una resistività fino a 17 MΩ·cm (0,058 µS/cm).
2. Per realizzare il controllo automatico.
3. Nessun tempo di inattività per la rigenerazione
4. Non è necessaria la rigenerazione chimica.
5. Basso costo di esercizio.
6. Piccola area di officina
7. Nessun scarico di acque reflue.
L’elettrodeionizzazione utilizza una corrente elettrica per forzare la migrazione continua degli ioni contaminanti dall’acqua di alimentazione verso il flusso di rifiuto, rigenerando contemporaneamente il letto di resina con ioni H+ (idrogeno) e OH- (idrossido) ottenuti dalla dissociazione dell’acqua. Il processo brevettato di flusso dei flussi diluito e concentrato rende il modulo Omexell completamente unico.
L’acqua di alimentazione (flusso diluito) entra nel modulo Omexell dal basso ed è deviata in celle disposte a spirale verticale, note come camere ‘D’ (diluite). Il flusso diluito scorre verticalmente attraverso le resine a scambio ionico poste tra due membrane: una membrana anionica progettata specificamente per consentire la migrazione esclusiva degli anioni e una membrana cationica progettata specificamente per consentire la migrazione esclusiva dei cationi.
Il concentrato entra nel modulo attraverso il tubo centrale dal basso ed è deviato in celle a flusso spiralato, dette camere ‘C’ (concentrate).
Una corrente continua viene applicata alle celle. Il campo elettrico DC provoca la scissione di una piccola percentuale delle molecole d’acqua (H2O) in ioni idrogeno (H+) e ioni idrossido (OH-). Gli ioni H+ e OH- si legano ai siti delle resine cationiche e anioniche, rigenerando continuamente la resina. Gli ioni idrogeno hanno carica positiva e gli ioni idrossido hanno carica negativa; ciascuno migrerà attraverso la propria resina, poi attraverso la rispettiva membrana permeabile, dirigendosi verso la camera del concentrato grazie all’attrazione esercitata rispettivamente dal catodo o dall’anodo. Le membrane cationiche sono permeabili solo ai cationi e non lasciano passare né anioni né acqua, mentre le membrane anioniche sono permeabili solo agli anioni e non permettono il passaggio di cationi o acqua.
Gli ioni contaminanti disciolti nell’acqua di alimentazione si legano alle rispettive resine a scambio ionico, spostando gli ioni H+ e OH-. Una volta all’interno del letto di resina, questi ioni si uniscono alla migrazione degli altri ioni e attraversano la membrana, entrando nelle camere ‘C’. Gli ioni contaminanti rimangono intrappolati nella camera ‘C’ e vengono quindi espulsi. L’acqua di alimentazione continua a fluire attraverso la camera diluita, purificandosi, e viene raccolta all’uscita delle camere ‘D’, uscendo così dal modulo EDI. Tutti i flussi di prodotto del modulo EDI vengono raccolti e convogliati fuori dal sistema.